L’arte di abitare la “terra”

LIBRERIA AMORE E PSICHE – ROMA
SABATO 30 GENNAIO 2010 – ore 19

UGO TONIETTI
presenta
L’arte di abitare la “terra”:
uno sguardo su materiali, architetture e dimore, sparse tra il nord Africa e il vicino oriente,
alla ricerca di culture che stanno scomparendo.

11 commenti per L’arte di abitare la “terra”

  • Sergio Grom

    Bellissima serata che ho seguito su Internet: complimenti anche per il livello della riproduzione:perfetto, sembra un film!
    Per Ugo, se leggi i commenti: alle Grotte del Castillo (Cantabria) la guida diceva che le pitture (che stanno nelle grotte più interne, mentre in quella all’ingresso ci vivevano)erano fatte da un “sacerdote/pittore”, nel senso che ci entravano solo in pochi eletti…(manine, palle rosse ripetute all’infinito, ecc.): che ne dici?
    E quelle “palle rosse” fatte con l’ocra come le mani? Potrebbero rappresentare il sole?
    Ciao e complimenti Sergio

  • Luigi

    Gentilmente, potreste dirmi i nomi degli autori delle canzoni ascoltate all’inizio??

  • Elena

    Interessantissima e piacevolissima tutta.
    Anche a me piacerebbe conoscere autori e titoli delle dolcissime musiche .
    Grazie per la bella serata !!!!

  • lucia chiari

    non riesco ad aprire il file, non riesco a vedere la diretta, fino all’incontro di ipazia gli ho visti tutti, cosa è successo in questo periodo? avete cambiato qualcosa? fatemi sapere. anche le registrazioni spesso non si può andare avanti e indietro velocemente. l’incontro di toglietti non vedo niente.
    grazie
    lucia chiari

  • Sergio Grom

    Per proseguire la ricerca: pare che la Vale do Coa, portogallo del nord-est, sia uno dei + importanti siti di arte rupestre: da leggere:

    http://www.ipa.min-cultura.pt/monuments/53/

  • teresa coltellese

    La visione si interrompe a 39 minuti e qualcosa. Non riesco nemmeno a scaricare!

  • francesca

    anche a me si interrompe e non riesco a scaricarla!

  • lucia arcà

    vorrei sapere perchè riesco a vedere “il potere della non violenza” e non mi compare la ripresa dell’”arte di abitare la terra” come non compare la ripresa di “più libri più liberi”. ci sono differenze di caricamento delle riprese? non credo dipenda dal computer, che peraltro è quello del mio posto di lavoro. forse la policy del Ministero fa delle distinzioni?
    ciao grazie Lucia

  • anna maria

    Anch’io vorrei sapere i titoli delle canzoni ed i nomi degli interpreti. Una bella introduzione per una serata fantastica! Grazie

  • Ciao,
    è un po’ che non è visualizzato il link per vedere ‘l’arte di abitare la terra’.
    Potete cortesemente controllare?
    grazie

  • Elettra

    Trovo il documentario straordinariamente interessante in quanto architetto ricercatrice dell’architettura dei nomadi. Il Signor Ugo Tonietti ha colto il vero significato dell’architettura del deserto. Questa si fonde con la natura venendo a creare un continuum di forme. L’introduzione del cemento armato tra i nomadi e non, fa parte di un inevitabile processo di “evoluzione” o “involuzione”. L’influenza del turismo e l’emigrazione hanno portato all’adozione di tecniche costruttive e materiali provenienti da culture completamente differenti dalle loro. Queste vengono introdotte senza che se ne abbia la padronanza e senza essere comprese a pieno, né tantomeno c’è chiarezza riguardo alle perdite di tecniche costruttive tradizionali millenarie. Credo che il processo di involuzione della donna nei paesi orientali sia strettamente legato all’introduzione della religione islamica, nonostante le donne beduine abbiano tutt’ora un ruolo fondamentale e di gestione del nucleo familiare.
    Il signore seduto di fianco al Signor Ugo Tonietti azzarda commenti molto speculativi sul significato delle pitture e del ruolo della donna dal neolitico ad oggi.

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